mercoledì, febbraio 20, 2013

Tracy Chapman - Talkin' Bout A Revolution

Quanto mi piace questa cantante, ed ora che le elezioni si avvicinano siamo tutti pieni di desideri di rivoluzioni che sappiamo bene mai avverarsi eppure... è tanto bello sognare. In fondo le rivoluzioni partono da noi stessi, dal basso, dal nostro minuscolo contributo, non basta certo una canzone a cambiare di molto le cose,  ma quando le belle parole sono suonate da una bella canzone ecco il risultato che ne esce:

Non lo sai, Stanno parlando di una Rivoluzione. Sembra un sussurro, Non lo sai, Stanno parlando di una Rivoluzione, Sembra un sussurro.
Mentre fanno la coda per il sussidio Piangendo alla porta degli eserciti della salvezza, sprecando tempo agli uffici di collocamento, Aspettando una promozione
La povera gente si ribellerà?
E si prenderà la sua parte?
La povera gente si ribellerà?
E si prenderà ciò che le appartiene?
Non lo sai faresti meglio a correre, correre, correre
Ho detto che dovresti Correre, correre, correre
Finalmente la situazione si capovolgerà Parlando di Rivoluzione

sabato, gennaio 12, 2013

Santoro vs Berlusconi

Cosa ci aspettavamo da questo duello? quello che è successo, ovvero un record di share... e se ci penso bene ho capito più di prima una cosa, cioè che a parlare e scrivere si fa sempre subito  ed è molto facile ma che poi, alla fine, si perdono di vista le cose concrete. Cosa poteva uscire da questo incontro? in fondo sono troppo furbi per fare in modo che ci sia un vincitore e un perdente, le regole della TV sono ben altre rispetto a quelle della verità e, soprattutto, nessuno è disposto a cascrificarsi. Si è dimostrato come sia facile diffamare (ved. Marco Travaglio) ma anche quanta abilita' ci sia a far spostare l'attenzione su altro eludendo i problemi veri, le responsabilità. Se loro due pareggiano significa che l'Italia continua a perdere. Si potevano fare tante domande ma alla fine si resta sul generico e si da sempre modo di scaricare colpe su altri. Ma quali erano i patti? Forse non toccare determinati argomenti? Alla fine cosa dobbiamo capire? che nessuno è pulito a questo mondo? ma tutta la vita è un compromesso... anche Santoro in fondo come comunista mal si concilia come uomo di spettacolo e TV quale è. Nessuno arriva ad un posto importante in maniera candida in un mondo che non lo è e noi possiamo indagare su mille cose in maniera maniacale perchè alla fine la domanda è "Ma perchè si candida ancora Berlusconi?", sono finite le persone capaci in Italia. Io ho l'impressione che piu' si tenta di controbattere pubblicamente Berlusconi (che io in passato ho votato e sostenuto) e piu' non si fa altro che renderlo ancora piu' pubblico e popolare; cosa che a lui serve, specialmente sotto campagna elettorale dove lui è molto abile. Possiamo parlare di qualsiasi cosa, anche della fiducia che puo' scaturire da una figura intelligente, simpatica e carismatica come Silvio Berlusconi, ma non è con quella che si governa un paese, quelle capacità servono ad ottenere solo voti. Avere la faccia tosta di continuare a comparire in tutte le tv, a fare 3000 interviste quando si è capito che non si parlerà mai dei problemi veri è talmente inutile quanto proficuo per un personaggio che ha bisogno di tanta popolarità. Una campagna elettorale non puo' sostituire quasi un decennio in cui si è avuta la  possibilità di compiere fatti concreti. Se le cose non sono cambiate finora come dovrebbero cambiare? Perchè dobbiamo dare ancora conto alle parole inserite in una orchestra ben diretta dove nessuna parola al caso, come un talk show in prima serata. Quante trasmissioni come quella di Santoro in questi anni hanno fatto soldi su Berlusconi? tante. Io credo che la verità è che tutti ci sentiamo presi in giro e sentiamo di non avere gli strumenti per reagire. Io non credo nelle grandi rivoluzioni se non in quelle personali e interiori, quindi basterà che ognuno di noi capisse che non è una singola persona a poter cambiare un Paese, ma tante piccole menti che hanno giudizio e capacità di far valere nel loro insieme il loro voto. A cominciare dai livelli locali. Credo che non bisognerebbe più porre l'attenzione su Berlusconi perchè i problemi non si risolvono più a combattere Berlusconi, e se lo si vuole combattere bisognerebbe farlo sparire prima dalla TV e poi dai giornali (cosa impossibile). Peccato che fa anche un pochino comodo ai suoi avversari.

lunedì, ottobre 08, 2012

Ritornando da Padre Michele Bianco

Erano passati più di 3 anni da quel famoso periodo dove prendevo la macchina e mi avviavo da solo, in un paesino sperduto della provincia di Avellino per incontrare Padre Michele Bianco (Torre Le Nocelle). Stavolta i motivi non erano cambiati tanto, cambiava la persona malata di tumore da far benedire e, come sempre, sono rimasto sbalordito anche stavolta dal suo carisma. Ancora una volta sono stato costretto ad avviarmi da solo perche' non sono riuscito a trovare compagnia di sabato pomeriggio. Arrivo con un po' di ritardo, ma sono fortunato e prendo il numero 17. Forse era da poco entrata la prima persona. Ciononostante  la mia attesa dura comunque 2 ore e mezza, anche se devo dire che quando non c'è folla il tempo passa tra un rosario e l'altro, anche in piacevole compagnia (c'è una carmelitana molto giovane che guida le preghiere). L'unica cosa che a volte rompe il silenzio è quando entrano persone con problemi spirituali in Chiesa che, a secondo del grado di possessione (a meno che non sono semplici isterismi come spesso accade) si dimenano in maniera più o meno convulsa, gettandosi a terra e gridando con una forza sovrumana. Sabato scorso mi è rimasta impressa la scena di questa persona che, una volta gettata a terra, sembrava quasi sputare contro il crocifisso o una statua lì vicino. Tra l'altro c'era un cane che era rimasto fortemente scosso e che mi ha dato l'impressione di non riprendersi più, quasi triste (chissà, magari anche gli animali conservano i loro misteri). Comunque, dopo aver fatto un salto nel negozietto di fronte per comprare qualche nuovo libro di Padre Michele, ritorno in Chiesa, tempo di altri 4 o 5 turni, che arriva il mio turno (verso sera tende anche a sbrigarsi). Porto semplicemente delle foto e mentre parlo mi tiene le mani in testa per molto tempo. L'impressione avuta è che non tende mai a dire più di quello che gli chiedi, questo significa che, secondo me, le cose bisogna domandarle in maniera molto diretta se c'è qualche dubbio che ti angoscia. Anche se il tempo è poco (se perde poco tempo significa che stai bene) le sue parole sono dense di significato e racchiudono tante cose da capire. Ad ogni modo, ho fatto benedire le foto di mia sorella col fidanzato col quale si sposa, di una mia amica che mi ha aiutato tanto e di  altre due persone. E poi ho mostrato la foto piu' importante dove ho speso tutte le mie domande,  si trattava di una persona malata. La presa e l'ha toccata, tipo con due dita, non so' che segno facesse, e gli ho detto che era malata di tumore e lui prontamente mi ha risposto dicendomi "Si, carcinoma mammario...", ed ho risposto quasi ridendo " e vabbè, che glielo dico a fare.." e lui sorridendo "figliolo caro, a me basta toccarlo per vederlo, lo vedo chiaramente...", mi ha rassicurato dicendomi che dopo l'operazione, se non è andato in metastasi senza arrivare al fegato e via dicendo, non sarebbe stata in pericolo di vita. Sapevo che lui fosse una grande persona di cultura, soprattutto a livello giuridico (plurilaureato e docente all'università di Bari), ma sembrava quasi che parlasse da medico con termini anche tecnici. In fondo il suo carisma è proprio quello di vedere le malattie come i tumori ecc.. Alla fine mi ha salutato dicendomi "figliolo caro, pregherò per te, [e poi si è ricordato di ogni singola persona che gli ho portato] e  soprattutto per la tua amica malata". Devo dire che, dato che in questo periodo la mia salute non è perfetta, quando mi ha detto " e pregherò anche per te.." è stato un qualcosa che mi ha riempito il cuore. Lascio il Santuario di San Ciriaco e ritorno a casa facendomi piu' di un'ora di macchina. Non capisco mai perchè mi ritrovo sempre da solo ad andare da persone così...

venerdì, ottobre 05, 2012

Dall'epistolario di Padre Pio

Non voglio cambiare o aggiungere nemmeno una virgola a quello che ho letto:

Non vi sforzate di vincere le vostre tentazioni perché questo sforzo le fortificherebbe; disprezzatele e non vi ci trattenete sopra; rappresentate nelle vostre immaginazioni Gesú Cristo crocifisso tra le vostre braccia e sopra i vostri petti, e dite baciando piú volte il suo costato: Ecco la mia speranza, ecco la viva sorgente della mia felicità! Io vi terrò stretto, o mio Gesú, e non vi lascerò finché non mi abbiate posto in luogo di sicurezza

(Epist. III, p. 570). 


domenica, settembre 23, 2012

Guadagnare con un blog?

E' la tentazione passata a chiunque ha aperto un sito internet (inizialmente per passione), o un blog, e dopo un po' cerca quasi di venderlo come se fosse un prodotto in un mercato che si chiamerebbe Internet. Lo ammetto, quando ho visto tanti lettori sono stato tentato anche io; ma cosa è successo poi? Gli attuali due blog che scrivo (e non assiduamente) sono il frutto di un periodo personale dove mi sentivo male dentro, a quella situazione si aggiunse una situazione sentimentale di contorno (come se fosse la ciliegina sulla torta). Per farla breve il primo era un windows live spaces dove volevo esternare le mie emozioni ad un pubblico  che conoscevo a malapena, ed in particolare sapeva che poteva essere letto da una ragazza che, appunto, conoscevo a malapena anche lei. Eppure per gli strani giochi della mente mi piaceva. Morale della favola: quello spazio era diventato un centro dove esternare tutte le mie attenzioni per lei, forse volevo sembrare quello che volevo essere ai suoi occhi. Per farla ancora piu' breve, il secondo blog fu questo, nato circa due anni dopo (e stavolta pubblico) che aveva un taglio diverso, mi sentivo ancora piu' in difficolta', e stavolta era nato perche' soffrivo profondamente di cuore per la situazione generata da questa ragazza (sempre gli strani giochi della mente, se così li vogliamo chiamare). Nacque quasi come un diaro (segreto? ...insomma), nell'anonimato che mi garantiva di scrivere quello che veramente sentivo senza dar conto a nessuno, esternare la parte di me che mai avrei esternato a nessuno, perche' in fondo è anche quella piu' debole. Se avessi saputo che le mie parole fossero state lette da qualcuno che conoscevo, sicuramente le avrei moderate. Invece no, non volevo neanche pubblicità. Leggevo i libri che mi toccavano e scrivevo le mie recensione, ero attirato da aforismi e li trascrivevo, ero colpito da canzoni e le riportavo cercando di leggerle, ascoltavo una catechesi e mi appuntavo le cose che più mi entravano dentro, .... ho scritto anche lettere mai inviate, d'amore e non. Ma cosa voglio dire con tutto questo? voglio che quando mi fu offerto un profitto ... qualcosa era cambiato.... e capii tante cose. Capii quanto sia divero scrivereper se stessi e scrivere per dei numeri, forse ho capito cosa prova un giornalista che deve scrivere non certo cose belle, ma quello che la gente vuole sapere, leggere, ricercare, ecc... (recentemente c'è stato lo scandalo del topless reale di Kate, ma se lo pubblicano con tutte quelle montagne di soldi di contorno la colpa è solo nostra, perche' significa che siamo anche noi che vogliamo quelle notizie li'). E' come un musicista che deve suonare quello che al pubblico piace, ma non a lui, altrimenti suonerebbe da solo. Facciamo che esista qualcosa che ti fa guadagnare un centesimo a click con pubblicita' e cose varie,  cominci a diventare schiavo delle statistiche, se prima ti collegavi una volta ogni tanto ora lo farai tutti i giorni, perdi il tuo spirito ed alla fine ti vendi per nemmeno dieci centesimi al giorno (quando sarai fortunatissimo)... ed in un mese quanto vorresti guadagnare?? 2 euro??? e dovresti essere anche fortunato.... e se sarai stato fortunato alla fine per se sei comunque un imbecille. Ed allora sai cosa vedete?? che appena esce una notizia come un film porno di Belen o Sara Tommasi tutti sanno che devono fare un post su di loro (perche' tutti staranno cercando quella notizia su google..), ed i piu' furbi scriveranno anche cose del tipo " come scaricare il video", ed altre fandonie simili (e quindi si diventa anche dei disonesti). Vedrete fioccare posts su tanti blog da quattro soldi sulle notizie del momento prendendo tra l'altro in giro le persone, magari faranno girare anche virus per dire. Capirete da voi che ci si vende anche l'anima per poca roba. Ora, le mie cose in realta' non interessano a nessuno perche' io  scrivo per dire nulla di nuovo, pero' quando scrissi sull'ultima pubblicità della Fly Emirates dove c'era una colonna sonora stupenda, non volendo c'entrai una cosa che tutti cercavano in quel momento e potevano sapere solo da me. In quel momento mi sentii un tantino commerciale e dopo aver capito le dinamiche fui tentato a seguirle. Ma ad un certo punto non sarei stato piu', non sarei stato quella persona che aveva aperto prima uno e poi un altro blog per amore, non ero piu' quella persona che aveva cercato il suo cammino spirituale nonostante le sue debolezze ed i suoi errori, avrei perso non solo sincerità, ma non saprei nemmeno per cosa l'avrei fatto. E poi io 20 euro li spendo in una sera anche per una semplice pizza, preferisco rinunciare a 10 pizze ma non al mio essere naturale. Se viene fatto un blog a fini commerciali (relativamente commerciali perche' non ti dara' mai da vivere) sappiate che molto probabilemnte starete leggendo o quello che voi volete o vorreste leggere o tante altre cose distorte da una logica purtroppo umana di deviazione. Ogni volta che vedo una pubblicita' nel mio blog io mi arrabbio sempre e cerco di contattare quelli di blogger. Ho voluto semplicemente (per non dire noiosamente e logorroicamente) spiegare perchè non mi piace il sistema dei profitti.